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January 12 Ho imparato che nessuno è perfetto...Finché non ti innamori. Ho imparato che la vita è dura...Ma io di più!!! Ho imparato che le opportunità non vanno mai perse. Quelle che lasci andare tu...le prende qualcun altro. Ho imparato che quando serbi rancore e amarezza la felicità va da un'altra parte. Ho imparato che bisognerebbe sempre usare parole buone...Perchè domani forse si dovranno rimangiare. Ho imparato che un sorriso è un modo economico per migliorare il tuo aspetto. Ho imparato che non posso scegliere come mi sento...Ma posso sempre farci qualcosa. Ho imparato che quando tuo figlio appena nato tiene il tuo dito nel suo piccolo pugno...ti ha agganciato per la vita. Ho imparato che tutti vogliono vivere in cima alla montagna....Ma tutta la felicità e la crescita avvengono mentre la scali. Ho imparato che bisogna godersi il viaggio e non pensare solo alla meta. Ho imparato che è meglio dare consigli solo in due circostanze...Quando sono richiesti e quando ne dipende la vita. Ho imparato che meno tempo spreco...più cose faccio. January 08 Noi che non abbiamo fatto la Guerra, né che abbiamo visto lo sbarco sulla luna, che non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il referendum per l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia '90. Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti. Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto, e nessuno glielo dice. Noi siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a lupo, a un-due-tre-stella, e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori. Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni. Noi che la penitenza era 'dire fare baciare lettera testamento'. Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo 'Parco Della Vittoria e Viale Dei Giardini'. Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva. Noi che ci sfidavamo con il lula hop a chi lo teneva su più tempo. Noi che mettevamo le carte da gioco con le mollette sui raggi della bicicletta. Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo. Noi che 'se ti faccio fare un giro con la bici nuova non devi cambiare le marce'. Noi che il Ciao si accendeva pedalando. Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa. Noi che avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai attaccato nessuna malattia mortale anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca. Noi che quando starnutivi, nessuno chiamava l'ambulanza. Noi che i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa. Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella… Noi che giocavamo a 'Indovina Chi?' e conoscevamo tutti i personaggi a memoria. Noi che giocavamo a Forza 4, al gioco dell'oca. Noi che giocavamo a nomi, cose, città.. (e la città con la D era sempre Domodossola). Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini. Noi che avevamo il 'nascondiglio segreto' con il 'passaggio segreto'. Noi che mangiavamo il cucciolone, il calippo, il cono palla, il fior di fragola e che avevamo un solo cornetto algida e non tanti tipi come oggi. Noi che ci divertivamo anche facendo 'Strega comanda color.', il lupo mangia frutta, le belle statuine, la settimana, nascondino (e tutti pregavano che l'ultimo salvasse tutti...!!!) Noi che giocavamo a 'Merda' con le carte. Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la penna. Noi che avevamo le video cassette anzichè i dvd o i divx. Noi che avevamo i cartoni animati belli!! Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake, Mazinga e Daitan3 Noi che piangevamo guardando Candy Candy, Georgie, Piccoli problemi di cuore e ke giocavamo a Terry e Maggie Noi che imitavamo Ken il guerriero e gli altri avevano solo 7 secondi di vita dopo di che esplodevano. Noi che 'Si ma Julian Ross se solo non fosse malato di cuore sarebbe piu forte di Holly...' Noi che ci divertivamo a costruirci bracciali e collane con quello che avevamo in casa (pasta,bottoni,...) Noi che guardavamo 'La Casa Nella Prateria ' anche se metteva tristezza. Noi che le barzellette erano Pierino, il fantasma formaggino o un francese, un tedesco e un italiano Noi che alla messa ridevamo di continuo. Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia. Noi che si andava in cabina a telefonare. Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto. Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l'albero e se nn facevano ogni giorno le repliche di Fantaghirò e aspettavamo la nuova! Noi che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti, i nostri compagni di classe... Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo. Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo. Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercuro cromo, e più era rosso più eri figo. Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna ed eravamo sempre sorridenti. Noi che il bagno si poteva fare solo dopo le 4. Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta. Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli. Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2. Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore. Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google. Noi che però sappiamo a memoria 'Zoff Gentile Cabrini Oriali Collovati Scirea Conti Tardelli Rossi Antognoni Graziani (allenatore Bearzot)'. Noi che il 'Disastro di Cernobyl' vuol dire che non potevamo bere il latte alla mattina. Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio. Noi che se andavi in strada non era così pericoloso. Noi che però sapevamo che erano le 4 perchè stava per iniziare BIM BUM BAM. Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perchè c'era Happy Days. Noi che il primo novembre era 'Tutti i santi', mica Halloween. Noi che le birre erano Peroni, Moretti, Dreher e Wuhrer..e basta!!! Noi che a scuola con lo zaino invicta o seven e la smemoranda o il sottobanco. Noi che se la notte ti svegliavi e accendevi la tv vedevi il segnale di interruzione delle trasmissioni con quel rumore fastidioso Noi che abbiamo avuto le tute 'acetate' che facevano troppo figo Noi che all'oratorio le caramelle costavano 10-20 lire Noi che si suonava la pianola Bontempi Noi che la ferrari era Alboreto, la Mclaren Prost, la Williams Mansell, la Lotus Senna e Piquet e la Benetton Nannini Noi che il Commodore64 e il registratore lentissimo s´inceppava sempre Noi che giocavamo al Nintendo con Mario Bros e avevamo un solo gioco non come la play Noi che la merenda era la girella e il Billy all´arancia Noi che come scarpa da calcio avevamo la pantofola d’ oro Noi che le macchine avevano la targa bianca..i numeri neri..e la sigla della provincia in arancione!! Noi che quando vedevamo i biscotti della Bistefani 'e chi sono io Babbo Natale?' Noi che guardavamo allucinati il futuro nel Drive In con i paninari Noi che il twix si chiamava Raider e faceva competizione al Mars Noi che abbiamo visto 15 volte i Goonies, Ritorno al Futuro e Stand by me Noi che abbiamo passato belle serate in bagno dopo Colpo Grosso Noi che giocavamo col Super Tele Noi che il tango costava ancora 5 mila lire e.. 'stai sicuro che questo non vola...' Noi che ci divertivamo a fare 'le bollicine' e se finivano mettevamo lo svelto dentro Noi che le all star le compravi al mercato a 10.000 lire Noi che avere un genitore divorziato era impossibile Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli delle femmine Noi che abbiamo avuto tutti il bomber blu con l'interno arancione e i miniciccioli nel taschino Noi che se eri bocciato in 3° media potevi arrivare con il Fifty truccato ed eri un figo della Madonna Noi che facevamo la raccolta delle mini figurine e ci mancava sempre 'POGGI' e 'VOLPI' Noi che nel periodo natalizio compravamo i fuochi per farli scoppiare nei posti più insoliti solo per vedere l'effetto che procurava Noi che aspettavamo le ore 16.00 per guardare i CAVALIERI DELLO ZODIACO e magari imitavamo il fulmine di PEGASUS o LA CATENA DI ANDROMEDA o ancora il colpo DELLA FENICE....e perchè no anche l'AURORA DEL NORD e il COLPO SEGRETO DEL DRAGO NASCENTE Noi che giocando a PELOTA litigavamo per il numero di volte che la palla toccava a terra oppure inventavamo la solita scusa che era troppo bassa per non perdere il punto Noi che chiamavamo il bacio con la lingua ''SOLANGANN'' Noi che credevamo alla Befana ed a Babbo Natale Noi che facevamo FORCA e trascorrevi tutta la mattinata con l'ansia che magari qualcuno della famiglia potesse vederti in giro, oppure immaginavamo che al nostro ritorno a casa nostro padre o nostra madre ci aspettasse per farci una mazziata. Noi che alle scuole superiori vendevamo i libri usati e magari gran parte del guadagno non lo davamo ai nostri genitori Noi che abbiamo buttato tanti di quei soldi nelle sale giochi a giocare a street fighter, mortal kombat, final fight e tanti altri Noi che ci divertivamo col SUPER LIQUIDATOR Noi che facevamo i fighi con il primo cellulare comprato (che ci costava un casino di soldi) Noi che facevamo le collezioni di schede telefoniche e magari restavamo per ore fuori alle cabine aspettando che qualcuno finisse di telefonare per farci consegnare la scheda di tiratura molto bassa. July 20 Ed eccomi qua ritornato a scrivere sul blog dopo tanto tempo e finalmente arrivato alla conclusione che dopo tutti i miei interventi pieni di tristezza ho deciso di dire basta perchè la vita non deve essere fatta di rimpianti e di momenti tristi, quello che è stato è stato....ora che tutto è passato che gli anni più difficili e a volte stressanti se ne sono andati, mi sento come se fossi rinato. Tutto è andato come doveva andare, le tanto agognate e strameritate vacanze sono arrivate e subito come primo sfizio vorrei farmi un viaggietto un pò alla easy riders con la mia tavola a fianco che è l'unica che non mi tradisce mai, poi vorrei anche rivedere vecchi amici, fare nuove conoscenze, scoprire nuovi posti e scaricare il più possibile tutto l'odio il rancore e lo stress accumulato negl'ultimi anni. A volte avrei voglia di partire all'improvviso e lasciare tutto com'è ma troppe cose me lo impediscono, chissà che in un futuro non troppo lontano lo possa fare davvero. Si prospetta ora l'inizio di una nuova avventura, la scoperta di un nuovo mondo visto solo da lontano e tanto sognato da bambino che ti fa capire come piano piano il tempo passa e porta via con sè i momenti più belli della cosiddetta adolescenza di cui un giorno riparleremo insieme ad amici di vecchia data, tempo che scorre portandoci forse anche a cose che saranno di gran lunga più belle e più intense delle precedenti.
BUONE VACANZE A TUTTI
Volevo inoltre aggiungere questa storia che secondo me fa tesoro di qualcosa di cui tutti dovremmo veramente tener conto. Un giorno, un uomo non vedente stava seduto sui gradini di un edificio con un cappello ai suoi piedi ed un cartello recante la scritta: "Sono cieco,aiutatemi per favore". Un pubblicitario che passeggiava li vicino si fermò e notò che aveva solo pochi centesimi nel suo cappello. Si chinò e versò altre monete, poi, senza chiedere il permesso dell'uomo, prese il cartello, lo girò e scrisse un'altra frase. Quello stesso pomeriggio il pubblicitario tornò dal non vedente e notò che il suo cappello era pieno di monete e banconote. Il non vedente riconobbe il passo dell'uomo: chiese se non fosse stato lui ad aver riscritto il suo cartello e cosa avesse scritto. Il pubblicitario rispose: "Niente che non fosse vero, ho solo riscritto il tuo in maniera diversa", sorrise e andò via. Il non vedente non seppe mai che sul suo cartello c'era scritto: "Oggi è primavera...ed io non la posso vedere". Cambia la tua strategia quando le cose non vanno bene e vedrai che sarà per il meglio. Questa storia è dedicata a tutte le persone che meritano di vedere la primavera, anche se a volte è dura... a tutte le persone che vorresti vedere sorridere sempre, perchè con il loro sorriso rendono migliore il mondo.
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